PUBBLICATO DECRETO LEGGE RELATIVO PROVVIDENZE IN FAVORE LAVORATORI ED IMPRESE COMUNI COLPITI DA SISMA ABRUZZO

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 97 del 28 aprile 2009 risulta pubblicato il Decreto Legge 28 aprile 2009 , n. 39 relativo agli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo del 6 aprile 2009 ,in vigore dal giorno di pubblicazione.

Si evidenzia che le provvidenze attinenti la materia del lavoro sono contenute nell’ articolo 8 del provvedimento ,che prevede in favore delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese quanto segue :

1. Al fine di sostenere l’economia delle zone colpite dal sisma del 6 aprile 2009 ed il reddito delle famiglie, lavoratori ed imprese, sono disposti:

a) la proroga dell’indennita’ ordinaria di disoccupazione con requisiti normali di cui all’articolo 1, comma 25, della legge 24 dicembre 2007, n. 247, con riconoscimento della contribuzione figurativa;

b) l’indennizzo in favore: dei collaboratori coordinati e continuativi, in possesso dei requisiti di cui all’articolo 19, comma 2, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, dei titolari di rapporti agenzia e di rappresentanza commerciale, dei lavoratori autonomi, ivi compresi i titolari di attivita’ di impresa e professionali, iscritti a qualsiasi forma obbligatoria di previdenza e assistenza, che abbiano dovuto sospendere l’attivita’ a causa degli eventi sismici;

c) l’estensione alle imprese ed ai lavoratori autonomi che alla data del 6 aprile 2009 erano assistiti da professionisti operanti nei comuni identificati con il decreto del Commissario Dekegato n.3 del 16.4.09 della sospensione dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, nonche’ la non applicazione delle sanzioni amministrative per inadempimenti in materia di lavoro e fiscale, per ritardate comunicazioni di assunzione, cessazione e variazione del rapporto di lavoro, in scadenza a fare data dal 6 aprile 2009 e fino al 30 giugno 2009, nei confronti sia dei soggetti operanti alla data degli eventi sismici nei comuni sopra precisati , sia delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in comuni non interessati dagli eventi sismici, che alla data del 6 aprile 2009 erano assistiti da professionisti operanti nei predetti comuni ;

d) la non computabilita’ ai fini della definizione del reddito di lavoro dipendente di cui all’articolo 51 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dei sussidi occasionali, erogazioni liberali o benefici di qualsiasi genere concessi da parte sia dei datori di lavoro privati a favore dei lavoratori residenti nei comuni identifcati dal decreto n.3 del 16.4.09 del Commissario Delegato , sia da parte dei datori di lavoro privati operanti nei predetti territori, a favore dei propri lavoratori, anche non residenti nei predetti comuni ;

e) modalita’ speciali di attuazione delle misure in materia di politica agricola comunitaria (PAC) e di programmi di sviluppo rurale finalizzate all’anticipazione dei termini di erogazione delle provvidenze previste, nel rispetto della disciplina comunitaria e nell’ambito delle disponibilita’ della gestione finanziaria dell’AGEA;

f) l’esenzione dal pagamento del pedaggio autostradale per gli utenti residenti nei comuni di cui sopra in transito nell’area colpita fino alla data del 31 dicembre 2009.

2. Al fine di sostenere il rapido recupero di adeguate condizioni di vita delle famiglie residenti nei territori colpiti dal sisma, e per un ammontare massimo di 12.000.000 di euro, a valere sulle risorse del Fondo per le politiche della famiglia di cui all’articolo 19, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, come modificato dall’articolo 1, comma 1250, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, relative all’anno 2009, sono realizzati interventi, anche integrati, per le seguenti finalita’:

a) costruzione e attivazione di servizi socio-educativi per la prima infanzia;

b) costruzione e attivazione di residenze per anziani;

c) costruzione e attivazione di residenze per nuclei monoparentali madre bambino;

d) realizzazione di altri servizi da individuare con le modalita’ di cui all’articolo 1.

3. Al fine dell’attuazione del comma 1 e’ autorizzata la spesa, per l’anno 2009, di 53,5 milioni di euro e, per l’anno 2010, di 30 milioni di euro.
Peraltro si ritiene di precisare che per l’ulteriore definizione delle provvidenze sopra riportate interverrano le Ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri , che,salvo specifica diversa indicazione del decreto legge n.39/09, riguarderanno le persone fisiche residenti e le imprese operanti alla data del 6.4.09 nei comuni identificati con il decreto del Commissario Delegato n.3 del 16.4.09

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