Archive for dicembre 2008

CHIARIMENTI SU INDENNITA’ MOBILITA’ IN DEROGA E DISOCCUPAZIONE ORDINARIA

21/12/2008

E’ pervenuta richiesta di chiarimenti su  alcuni aspetti relativi  ai trattamenti  previdenziali  specificati   nel titolo,a cui di seguito si  dà riscontro ,confidando di corrispondere alle aspettative dei soggetti interessati all’argomento .

 Il primo quesito concerne il  rapporto fra l’ indennità di mobilità in deroga  e  quella  di disoccupazione   ordinaria    ed in merito si precisa  che nelle riunioni   del 20 giugno e 14 ottobre c.a.,il CICAS ha stabilito che il trattamento d’indennità di mobilita’ in deroga   spettante ai lavoratori licenziati dall’1.1.08   che   sono disoccupati risulta aggiuntivo e successivo a quello di disoccupazione ordinaria spettante agli stessi,mentre nella nota congiunta della DRL e dell’Inps Regionale de L’Aquila , emanata in data 2.7.08 con i numeri di protocollo 5827  e 955 contenente  gli indirizzi operativi all’utenza in materia ,si legge che:  “Il Comitato ha deciso che i 12 mesi di indennità di mobilità in deroga,permanendo lo stato di disoccupazione,potranno  essere liquidati  dall’Inps successivamente  ed in aggiunta al periodo di trattamento di  disoccupazione ordinaria  spettante agli  stessi beneficiari.Pertanto a tale scopo ,con le consuete modalità ed entro il termine di scadenza fissato dalla normativa generale,i lavoratori dovranno produrre con l’uso della modulistica Inps ,tramite i  Centri Impiego,due distinte e separate domande,indicando che trattasi rispettivamente di richiesta del trattamento ordinario di disoccupazione e di quella di mobilità in deroga .Tali domande ,rimesse alle sedi Inps competenti, saranno definite ,dopo l’istruttoria di c ompetenza,in momenti successivi ,cosi’ da determinare la liquidazione dei due trattamenti previdenziali previsti e spettanti…” Infine si osserva che per tutto il periodo di godimento dei due trattamenti previdenziali di disoccupazione e di mobilita’ in deroga ,ai lavoratori è mantenuta l’iscrizione nelle liste di mobilita con le relative prerogative ed incombenze di legge”  e questo in quanto ,come è noto ,anche i licenziati da aziende con organico sino a 15 dipendenti   (  anche dopo    il 31.12.08 per effetto della  proroga disciplinata dal ddl collegato alla finanziaria in corso di approvazione in Parlamento )   hanno titolo d’iscrizione nelle suddette liste  ,che persiste per il periodo di godimento dell’indennità previdenziale in deroga.

In relazione a quanto precedede si sottolinea che  il godimento del  beneficio della disoccupazione ordinaria precede quello della mobilità in deroga e non viceversa,restando inteso che i due trattamenti , non   intercambiabili, sono susseguenti ,nel senso che  scaduto il godimento del trattamento di disoccupazione ordinaria  per il periodo per cui sussistono  le condizioni oggettive ed i  requisiti s oggettivi, nonchè permanendo lo stato di disoccupazione  e l’ assenza di cause di sospensione o cancellazione dalla lista di mobilita’ per le ragioni fissate dalla normativa vigente,l’Inps provvede alla liquidazione del trattamento corrispondente sino al limite massimo di durata stabilito dal Cicas .Si ribadisce che per il godimento dei due trattamenti i lavoratori interessati devono essere in regola con le condizioni ed i requisiti disciplinati dalle leggi in materia  ,mentre si percepirà soltanto  l’indennita’ di disoccupazione oppure quella di mobilità in relazione al possesso dei requisiti dell’una o dell’altra.Infine è da osservare che interviene la decadenza dall ‘uno e/ o dell’altro  trattamento previdenziale in caso di mancata   presentazione della /e domanda/e entro il termine di 68 giorni dal licenziamento .

 

Il secondo quesito riguarda gli effetti sull’indennità di disoccupazione di eventuali periodi di lavoro superiori a cinque giorni  , ed in proposito si evidenzia    che nel rispetto della previsione normativa in materia risulta consentito al lavoratore sospendere per la conseguita rioccupazione e poi riprendere il godimento del trattamento in questione sino al maturare del periodo massimo previsto  di detto beneficio previdenziale  e sempre che permanga  lo stato di disoccupazione.Concluso il godimento di questo trattamento (ovvero rinunciando esplicatamente allo stesso),al lavoratore sara’  liquidabile dall’Inps l’indennità di mobilità in deroga spettante sulla base delle determinazioni del Cicas .

 

 

 Il terzo quesito si riferisce alla durata dell’indennità di mobilità ,in merito a cui si precisa che la stessa sia con riferimento a quella iniziale che  per l’eventuale proroga ,discende dalle determinazioni del Cicas,ma comunque sempre prescindendo dal periodo di lavoro realizzato prima del licenziamento dagli interessati,avvertendo comunque che il rapporto di lavoro  dovrebbe essere  a tempo indeterminato disponendo il prestare licenziato   di  un’anzianità aziendale ,in applicazione dell’art.16 legge n.223/91,  pari  a 12 mesi ,di cui  6 almeno effettivamente lavorati,computando in quest’ultimi i periodi di ferie,festività,infortuni,congerdo di maternità e congedo prenatale di cui agli artt.22c,4 e 34 c.6 dec.leg.vo n.151/01,ma non quelli di malattia e di servizio militare,rinviando in proposito alla nota congiunta DRL Inps Regionale del 3.10.2006  recante i numeri 2987 e 2122.

 

 

Il quarto quesito concerne gli eventuali benfici discendenti   in favore delle imprese in caso di assunzione di lavoratori  in godimento dell’indennità in deroga .  Sul punto si risponde che non sussiste alcuna differenza rispetto  alle situazioni di godimento del trattamento  assegnato per la    legge n.223/91 con spettanza  sia delle agevolazioni contributive che del 50% del trattamento di mobilita’ in deroga  conseguibile  dal datore di lavoro  che assume per un tempo pari   alla durata del trattamento  previdenziale in deroga  spettante  all’assumendo e comunque nel rispetto dell’art.8 della legge prima menzionata.Anche se nel quesito non se ne fa cenno,si ritiene di aggiungere che anche ai lavoratori beneficiari dell’indennità di mobilità in deroga  è consentito richiedere la liquidazione in unica soluzione della stessa per lo svolgimento di un’attività lavorativa autonoma o professionale in forma singola e/o associata .Infine si fornisce risposta affermativa sia in riferimento all’utilizzazione in LSU dei  beneficiari della mobilità in deroga,sia della domanda   di proroga del trattamento da parte di soggetti già utilizzati in LSU,ma non richiamati dall’Ente  per ulteriori attività,ferma restando la valutazione  e decisione dell’Inps  sulla stessa, che dovrebbe  anche tener  conto   delle indicazioni dei Centri Impiego competenti sulla fondata prospettiva ovvero sull ‘ effettivo svolgimento  di dette  attività socialmente utili presso gli enti  coinvolti   con previsto  o effettivo  impiego delle unità  che hanno prodotto la domanda di proroga ,mentre spetta agli enti di valutare con responsabilità se proseguire  senza soluzione di continuità l’impiego dei lavoratori in caso di scadenza di precedente periodo di Lsu senza attendere le determinazioni dell’Inps circa lle richieste  di proroga dell’ indennità di mobilità in deroga,nella consapevolezza che  in caso negativo dell’ intervento previdenziale (ad esempio per  insufficienti disponibilità finanziarie assegnate   a detti ammortizzatori sociali),  gli  oneri  circa le spettanze economiche relative in favore degli utilizzati saranno a carico dell’ente utilizzatore in dette attività. 

 

ISTRUZIONI MINISTERO LAVORO PER TRASMISSIONE TELEMATICA PROSPETTO INFORMATIVO COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO

20/12/2008

 Come già  riportato su questo blog il 10 scorso,l’art.40 del decreto legge n.118/08,convertito in legge n.133/08 ,ha  stabilito alcune  modifiche al testo dell’ ‘art.9  comma 6 della legge n.68/99 relativo al prospetto informativo, che  (allo stato ) entro il 31 gennaio di ciascun   anno  i datori di lavoro pubblici e privati con oltre  15 dipendenti in forza devono rimettere ai servizi impiego competenti per il collocamento obbligatorio dei  soggetti   invalidi e non  appartenenti alle categorie protette,prevedendo che :

 a) il datore di lavoro non è tenuto ad inviare il prospetto in parola se ,rispetto all’ultimo trasmesso,non  avvengono cambiamenti nella situazione occupazionale comportanti variazioni all’obbligo ovvero c he sono tali da incidere sul computo della  quota di riserva;

 b) la definizione del modulo per il prospetto,nonchè la periodicità e le modalità di trasferimento  dei dati spetta ad apposito decreto del Ministro del Lavoro di   concerto con il Ministro Innovazione Tecologica.

In attesa che il provvedimento ministeriale di cui sopra sia emanato,risulta intervenuta la nota congiunta delle Direzioni Genertali Mercato Lavoro e Comunica del Ministyero del Lavoro n. 8831 del 16 scorso  che fornisce istruzioni operative per l’invio telematico        entro il  31 gennaio 2009 del prospetto informativo in parola contenente i dati al 31.12.2008.

Di seguito si evidenziano gli aspetti rilevanti e significativi  della nota citata:

1) la trasmmissione del prospetto deve avvenire entro  la  scadenza   sopra specificata      obbligatoriamente  con il sistema telematico    ,vale a dire che la trasmissione  in ritardo  ovvero con  strumenti diversi costuisce mancato adempimento  sanzionabile  ;

2) in sede di prima applicazione, la comunicazione del prospetto in via telematica ,entro la perentoria scadenza   del 31. 01.09 ,   seguendo le indicazioni contenute nella  circolare n.4 del 17.1.2000  e riportandosi ai contenuti del DM  del 22.11.1999, va effettuata da tutti i datori di lavoro  obbligati al rispetto   della legge n .68/99,  compresi quelli per i quali non sono intervenuti cambiamenti nella situazione occupazionale tali da  modificare l’obbligo o da  incidere sul computo della quota di riserva;

3) per consentire ai competenti servizi impiego di adeguare i sistemi alle  novità normative i datori di lavoro opossono inviare il  prospetto dal 15 gennaio p.v . direttamente ovvero per il tramite di uno dei soggetti abilitati ,identificabili    seguendo  i suggerimenti della circolare ministeriale n. 8371del 21.12.2007 in materia di comunicazioni obbligatorie

4) per la  comunicazione del prospetto  i soggetti obbligati ed abilitati si devono servire soltanto dei   servizi informatici  messi a disposizione dalla Regione ove operano i servizi impiego competenti  abilitati a  ricevere il predetto prospetto informativo,previo accreditamento secondo le modalitaì diramate dalla stessa Regione e rese note anche sul sito del Ministero del Lavoro   ;

5) i datori di lavoro  pubblici e privati che non possono  servirsi perche’  inattivo del  sito della Regione ,utilizzando  l’indirizzo www.abruzzolavoro.com/co ,dovrasnno inviare il prospetto al servizio temporaneamente messo a disposizione dal Ministro del Lavoro www.lavoro.gov.it/co;

 6) indicazioni specifiche  devono  seguire    i datori di  lavoro con unità produttive in piu’  province o regioni,conformandosi peraltro al criterio del comma 1 dell’art.35 della legge n.300/70 per la nozione  di unità produttiva;

7) l’invio telematico si effettuerà  compilando on   line i moduli mediante la soluzione applicativa messa a disposizione dalla   Regione o dal Ministero del Lavoro presso  cui il datore  di lavoro   risulta abilitato   ;

 8) il  Ministero del Lavoro ricevuti i prospetti ,provvederà a trasmetterli ai sevizi impiego competenti;

9)  ai datori di lavoro saraì rilasc iata apposita ricevuta di avvenuta  trasmissione  indicante la data e l’orario di ricezione,che fa fede,salvo prova di falso ,per  documentarte l’adempimento di legge;

10 )l’inosservanza dell’adempimento in parola secondo le modalità di cui alle istruzioni ministeriali sopra esposte comporta  l’applicazione della sanzione disciplinata dall’art.15 comma 3 della legge n.68/99 ,ossia euro 578,43  con la maggiorazione di euro 28, o2 per ogni giornata di ritardo nella trasmissione del prospetto  disponendo il provvedi mento di  diffida,la cui osservanza determina il pagamento del quarto della sanzione  intera  .

  Siconclude rinviando alla consultazione del sito  http://www.lavoro.gov.it per il testo integrale della circolare ministeriale esaminata e  relativi allegati A e B.

PROVVEDIMENTI CIGS AZIENDE ABRUZZO

20/12/2008

Nel periodo 15/22  dicembre corrente il Ministero del Lavoro ha disposto l’intervento dell’integrazione salariale straordinaria per le seguenti aziende operanti in Abruzzo:

-CPL  IMPERAL  2  -Sedi  di  Pescara,Lanciano,Avezzano ,Mozzagrogna e 

                                                 San Giovanni Teatino

Causale  intervento  :    Art.3 legge n.223/91  Concordato preventivo

Decreto   del 18.12.08  n. 44685

 Periodo cigs:  dal 27.8.08 al 26.8.09

 

INTERMOBILI di Pineto (Te )

Causale intervento : Crisi aziendale

Decreto n.44664 del 18.12.08

Periodo  cigs  :  dal 29.10.08 al 28.10.09

 

-ATR   di Colonnella ( Te)

Causale   intervento :                                Fallimento art.3 legge n.223/91

Decreto del 22.12.08 n.44738

  Periodo  cigs :  dal 1.11.08 al 31,19.o9  con  pagamento diretto

 

-ATR  AEROSPACE di Colonnella  ( Te )

Causale intervento:   Fallimento art .3 legge n.223/91

Decreto del 22.12.08 n.44741 con pagamento diretto

Periodo  cigs: dal 3.11.08 al 2.11.09 con pagamento diretto

 

-ATR COMPOSITES di  Colonnella (Te)

Causale intervento  :     Fallimento art.3 legge   n. 223/91

Decreto del   22.12.08   n.44739

Periodo  cigs : dal 1.11.08 al 31 .10.09 con pagamento  diretto

 

-ATR  TOOL di Colonnella (Te )

Causale intervento :  Fallimento   art.3 legge n. 223/91

Decreto  del 22.12.08 n.44740

Periodo  cigs: dal 3.11.08 al 2.11.09 con pèagamento diretto

-BURGO  GRUPPO di Chiedti scalo

Causale   intervento : crisi aziendale

Decreto del 17.12.08   n. 44655

Periodo   cigs : dal 4.8.08   al 3.8.09

-NOI CONFEZIONI     di Ortona (CH) 

Autorizzazione del 18.12.08 n.44693

Pagamento diretto cigs  dal 22.9.08 al 21.9.09

UN SALUTO AUGURALE

20/12/2008

Come programmato al momento del   collocamento in pensione da dirigente della  Direzione Regionale del Lavoro di L’Aquila, avvenuto   dal  1° agosto scorso,ho  aperto  questo blog ,proponendomi di continuare a seguire ( senza fini  professionali,ma solo per passione)  le materie a cui  mi sono dedicato in tanti anni di servizio presso il Ministero del Lavoro .

 Sul blog trovano pubblicazione   impressioni,valutazioni,pareri e chiarimenti    relativi a provvedimenti legislativi,disposizioni amministrative,regolamentazioni collettive,decisioni della giurisprudenza,trattazioni della dottrina  riguardanti il lavoro e la legislazione sociale,nonchè le relazioni sindacali ,la sicurezza del lavoro,le attività della  vigilanza,il mercato del lavoro ,ecc,    con  una attenzione particolare ,ma non esclusiva ,per le questioni che riguardano   la regione abruzzese,dove continuo a risiedere con la famiglia.

In questi primi mesi di vita il blog ha registrato diverse migliaia di accessi,a  testimonianza che un parere,un consiglio,un chiarimento,un confronto ,  rispetto alla  vasta e complessa materia del lavoro ,è cosa gradita  algi     operatori del settore.

Confortato dalla predetta constatazione , nel ringraziare  per  gli accessi   al blog realizzati e realizzandi,assicuro  di voler proseguire   nell’impegno   confidando di continuare a  corrispondere alle aspettative degli  interessati  ,mentre nell’imminenza  delle festività di fine d’anno  formulo a tutti sentiti e cordiali auguronissimi  di buon natale e felice 2009.

CHIARIMENTI MINISTERO LAVORO SU DURC

17/12/2008

 Il Ministero del Lavoro,d’intesa con Inps ed Inail,ha ritenuto confacente fornire ulteriori chiarimenti sul Durc ,  contenuti nella circolare n.34 del 15 scorso,di cui di seguito si evidenziano gli aspetti  rilevanti.

Anzitutto, in ordine al rispetto degli accordi contratti collettivi  comportante la concessione dei benefici normativi e contributivi  previsti dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale ,trova conferma l’indicazione che occore rispettare la parte economica e normativa dei predetti e non anche quella c.d. obbligatoria,restando stabilito peraltro che  per tale circostanza non possa farsi uso dell’autocertificazione  .

Inoltre,per   quanto concerne la verifica del possesso dei requisiti per il rilascio del Durc ai fini della concessione dei benefici contributivi ,la circolare  ministeriale in commento precisa che la richiesta di un beneficio contributivo equivale alla richiesta di verifica circa la sussistenza dei presupposti per il rilascio del Durc, ,ricordando che non  è possibile l’emissione del Durc per determinati periodi tempo in conseguenza della violazione  delle fattispecie penali  ed amministrative indicate nella tabella A del DM 24.10. 2007  ,di conseguenza necessita che si provveda alla   presentazione dell’autocertificazione (come da fac simile allegato alla circolare)  alla DPL territorialmente competente secondo la sede legale aziendale, da fornire una sola volta, con  l’impegno di tempestiva comunicazione di eventuali  variazioni  alla   medesima struttura.

Si chiarisce altresì ,in  merito all’invio dell’autocertificazione de quo,su cui potranno essere  effettuate verifiche a campione,  che ,in attesa  della procedura informatizzata in corso di realizzzione ,  è consentito sia il deposito diretto presso l’Ufficio competente sia la spedizione con raccomanda  postale a.r.,tenendo conto che   lo stesso deve avvenire entro il 30.4.09 da parte dei datori di lavoro che già usufruiscono dei benefici contributivi ,compresi quelli che hanno  già rimesso agli istituti previdenziali dette autocertificazioni.

Infine  per  i  datori di lavoro che non hanno ancora richiesto alcun beneficio contributivo,la direttiva del M .L .prevede che l’invio dell’autocertificazione deve precedere la prima richiesta del citato beneficio,ferma restando in sede di prima applicazione ,il termine del 30.4.08.

La parte  conclusiva dei chiarimenti ministeriali risulta dedicata alla previsione dell’art.7 comma 3 del DM 24 .10.07 relativa all’invito che istituti,casse edili ed enti bilaterali  in assenza dei requisiti per il rilascio del Durc devono rimettere ai datori di lavoro prima  di emanare  provvedimento di   competenza entro  un termine non superiore a 15 giorni,ed in proposito viene sottolineato che  esso decorre  dalla notifica  dell’inadempienza  contributiva accertata, mentrte il suo superamento  comporta di  ritenere irregolarte l’azienda e procedere al recupero delle somme indebitamente trattenute dal datore di lavoro .

PILLOLE DI…GIURISPRUDENZA

17/12/2008

Si riassumono di seguite alcune  recenti decisioni della Corte di Cassazione in materia di lavoro : 

sentenza n. 28448/08: la tempestività della conterstazione di sciplinare ex art.7 legge n.300/ 70  si valuta con riferimento al momento della ragionevole sussistenza dei fatti da contestare ;

sentenza n.28517/08 :in caso d’indebita  acquisizione del trattamento di mobilità,non risulta possibile estendere in  via analogica la riduzione di cui all’  art.1 comma 260 della legge n.662/1996   che  concerne soltanto le prestazioni pensionistiche;

sentenza n.28518/08 : è onere del datore di lavoro  comprovare  il limite dimensionale aziendale agli effetti della tutela reale ovvero obbligatoria  per il  licenziamento dichiarato invalido;

sentenza n.28531/08 : salvo diversa previsione del contratto collettivo di riferimento,non sussiste l’ obbligo di motivazione  per il licenziamento  intervenuto in   periodo di prova  ,trattandosi di provvedimento avente carattere discrezionale ;

sentenza n.28718 : il corrispettivo del  rapporto di co.co.co viene determinato tra le parti,mentre in mancaza l’intervento al riguardo da parte del giudice  avviene con riferimento al risultato ed in base alla  quantità e qualità del lavoro ,a meno che lo stesso non possa stabilirsi ricorrendo alle tariffe  professionali ed agli usi.

PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE DECRETO FLUSSI EXTRACOMUNITARI ANNO 2008

12/12/2008

 La Gazzetta Ufficiale n.288 del 10.12.08 pubblica  il  DPCM  datato 3.12.08 relativo alle 150 mila  quote disponibili per l’anno in corso per il rilascio delle autorizzazioni al  lavoro  non stagionale agli extracomunitari residenti all’estero.

Dalla data di pubblicazione decorrono i termini stabiliti dal provvedimento per i vari adempimeti da porre in essere.

 Per gli aspetti rilevanti e particolarmente interessanti del DPCM in questione  si rinvia alla trattazione  registrata in questo Blog  il  6 scorso.

DECISIONI CICAS RIUNIONE DEL 10.12.08

12/12/2008

Il Comitato d’intervento per le  crisi aziendali e di settore -CICAS -costituito ed operante presso il Settore Lavoro della Regione Abruzzo ha tenuto una nuova riunione il 10 scorso ,esaminando e definendo gli argomenti all’ordine del giorno.

Anzitutto  ha preso atto che,a fronte dell’aggravarsi della situazione di   difficoltà  per l’apparato produttivo  nel territorio regionale,il Ministero del Lavoro ha integrato  le risorse inizialmente  assegnate all’Abruzzo per gli ammortizzatori sociali in deroga , che ora ammontano  per il 2008 a complessivi 12 milioni e 200 mila euro   .

Successivamente  sono state analizzate alcune situazioni aziendali e settoriali ritenute di particolare rilievo sociale ,decidendo con voto unanime dei componenti dell’organo collegiale quanto segue:

1 ) estensione  del trattamento in deroga  della cigs per  52 settimane  e della     indennità di mobilità per 78   ,   sino   ad un numero   massimo complessivo di 60 unita’, in favore   dei  lavoratori sospesi o   ad orario ridotto ovvero dei licenziati dall’1.1.08 al 30.4.08  dalle aziende dell’indotto del polo chimico di Bussi sul Tirino (Pe) aventi un  organico  inferiore a 15 dipendenti o artigiane e  non destinatarie della disciplina  generale degli ammortizzatori sociali  ,come  elencate nel verbale di riunione  Cicas del 16.1.08 ;

2)  proroga di 13 settimane  del trattamento di cigs in deroga  in favore di 99 lavoratori sospesi o ad  orario ridotto della fallita Teleco Cavi s p a di Roseto A.(Te)  in relazione  alla particolare condizione di crisi in cui  versa il territorio,che  suggerisce interventi confacenti alla salvaguardia dei  livelli occupazionali ,restando precisato  in merito che ogni ulteriore richiesta di progora dovra’ essere supportata  da un piano industriale condiviso a livello  Provimciale con le OO.SS.;

3) estensione del trattamento di indennità di mobilità in deroga sino a 78 settimane in favore di n.6 lavoratori dell’impresa San Giorgiop Pietra di Crognaleto (Te) ,in attesa di determinazioni del Cicas sulle problematiche che interessano   le aziende del comparto  cave ed inerti,da assumere previa verifica del numero di datori di lavoro e dipendenti coinvolti nelle difficolta’ produttive;

 4)  in relazione a quanto rappresentato dalle Province di Teramo e di L’Aquila , autorizzazione  per 26 settimane  della cigs in deroga  nei riguardi di 20 dipendenti della srl Matrix di Castellalto (Te) e  per 26 settimane  dell’indennità di mobilità in deroga rispettivamente   nei riguardi   dei seguenti licenziati: 3 lavoratori dalla Celli srl di Basciano,2 lavoratori da Abruzzo Abrasivi di L’Aquila ed un lavoratore dalle  Ceramiche di San  Bernardino di  L’Aquila;

 5) aggiunta   del numero 20.16 .0  (fabbricazione di materie plastiche in  forma primaria –  corrispondente  al numero  24.16.0 del 2002)  all  ‘elenco dei  codici Ateco del 2007  riguardanti  il  settore gomma e plastica ,destinatario    degli ammortizzatori sociali in deroga  ; 

 6)     riserva da parte del Comitato di valutare prossimamente le problematiche  riguardanti le cooperative sociali ,nonche’  rimessa  nei termini per   i lavoratori  destinatari di provvedimenti di proroga dell’indennità di mobilità in deroga che non abbiano presentato la relativa istanza all’Inps entro la scadenza  stabilita dalla normativa vigente in materia.

In relazione a quanto sopra riportato,si ritiene opportuno  ricordare che:

 a )nella  riunione del 20.6.08 (n.2 verbale)  è stato stabilito che l’intervento dell’indennità di mobilità in deroga risulta aggiuntivo e successivo al trattamento  di disoccupazione ordinaria spettante ai lavoratori licenziati,prescindendo dall’esistenza o meno dei verbali di accordo sindacale;

b) nella riunione del 5.8.08 ( n.2 del verbale) venne determinato che a far data dall’1.1.08 l’indennità di mobilita’ in deroga sino a 78 mesi   è cumulabile con  la cigs in deroga  spettante  per una durata massima  di 52 settimane;

 c) anche per la  proroga  della cigs  le imprese interessate devono produrre formale istanza in bollo alla DRL di   L’Aquila  corredata dal    verbale di consultazione sindacale;

  d) di regola la richiesta dell’indennità di mobilità in deroga,proroga compresa,deve  venir  rimessaall’Inps competente entro 68 giorni dal licenziamento ed identico termine di decadenza ,ma  decorrente dal 10 scorso,salvo diversa indicazione da parte  delle istituzioni competenti,si ritiene  doversi applicare all’ipotesi sub 6) della presente trattazione  ;

e) l’estensione  al settore gomma e plastica  degli ammortuizzatori sociali dall’1.1.08  è intervenuta nella riunione  Cicas del 5.8.08.

Si conclude rinviando al sito  della  Direzione Regionale di L’Aquila per la modulistica relativa alle domande e d ai verbali di consultazione sindacale  degli ammortizzatori  sociali in deroga,cliccando prima su lavoro .gov.it e poi  su  Uffici territoriali ed infine riportandosi alla notizia del 4.7.08.

ISTRUZIONI INAIL PER VIDIMAZIONE L.U.L.

11/12/2008

L’Inail ha rimesso alle strutture centrali e territoriali la nota n.60010.09 datata 9.12.08 contenente le istruzioni per la vidimazione del Libro Unico Lavoro,di cui si evidenziano i seguenti aspetti ritenuti particolarmente rilevanti :
1) è in corso la modifica delle modalità di registrazione al fine di adeguarle alle nuove esigenze imposte dalla nuova normativa e pertanto saranno fornite nuove indicazioni tecniche sulle variazioni apportate in procedura gestione rapporto assicurativo ;
2) I datori di lavoro non presenti nella Banca dati dell’Inail devono registrarsi sul sito dell Istituto e fornire le informazioni necessarie ,seguendo la procedura esposta nella nota in commento ;
3)per quanto riguarda la stampa laser,è prevista una preventiva autorizzazione,da richiedere a partire dalla data della nota in esame eslusivamente per e-mail da parte della società di software,anche tramite l’associazione di categoria ,alla Direzione Generale Inail-Dir. Centrale Rischi entro il 31 gennaio 2009 per la prima applicazione ovvero entro il mese precedente la messa in uso per le successive eventuali innovazioni.Al riguardo, viene precisato altresì che: a) gli utenti richiedenti per la prima volta l’autorizzazione alla vidimazione in fase di stampa laser e che ulizzano un tracciato pre-autorizzato dalla Direzione Generale si limiteranno ad inviare una comunicazione in tal senso ad una sede Inail ,che inserirà l’informazione in procedura GRA; b) gli utenti che non utilizzano i tracciati pre-autorizzati dovranno recarsi presso le sedi dell’Istituto per ottenere l’autorizzazione anche se già in possesso di autorizzazione alla vidimazione in fase di stampa laser del libro paga,essendo diversi i tracciati di quest’ultimo e del Libro Unico,conformandosi nella richiesta alle istruzioni contenute nella nota del 10.9.08 ;
3) in ordine alla numerazione unitaria, viene segnalato che in ottempertanza al decreto ministeriale sul Libro Unico,la gestione della numerazione unitaria deve avvvenire in via telematica nel rispetto della la procedura informatica che sarà operativa a far data dal 12 c.m.Sullo stesso argomento la nota Inail fornisce indirizzi operativi circa i soggetti gà autorizzati ,la nuova richiesta di autorizzazione e la gestione della numerazione unitaria,prevedendo per quest’ultima che gli utenti già autorizzati rimettano entro 30 giorni all’Inail , in via telematica e seguendo il percorso appositamente previsto dalla nota, la formalizzazione dell’incarico da parte di un nuovo datore di lavoro e la cessazione dell’incarico di uno di quelli comunicati in precedenza.

ISTRUZIONI INPS SU CUMULO TRA PENSIONE E REDDITI DA LAVORO

11/12/2008

Con la circolare n.108 del 9 scorso l’Inps fornisce precisazioni per l’attuazione di quanto disciplinato nell’art.19 del decreto legge n112/08 convertito in legge n133/08 sul cumulo totale tra pensione e redditi da lavoro , che a decorrere dal 1°gennaio p.v.riguarderà :
-le pensioni dirette conseguite nel regime contributivo in via anticipata rispetto ai 65 e 60 anni rispettivamente da uomini e donne a carico della assicurazione obbligatoria e forme siostitutive ed esclusive della medesima ,nonchè della gestione separata ;
-le pensioni anticipate di vecchiaia interamente liquidate con il sistema contributivo con anzianità pari o superiore a 40 anni di contribuzione;
-pensioni di vecchiaia liquidate con il sistema contributivo a soggetti con età pari o superiore a 65 anni per gli uoimini e 60 anni per le donne.
L’ Istituto avverte che nulla à innovato per quanto riguarda il requisito della cessazione del rapporto di lavoro dipendente ,richiesto in generale per il diritto alla pensione di anzianità e di vecchiaia,mentre si riserva di fornire indicazioni sul regime di cumulo da applicare alle pensioni conseguite con decorrenza precedente al 1°gennaio 2008 con i requisiti di età ed anzianità in vigore sino a detta data ed a quelle con requisiti meno stringenti rispetto a quelli fissati dalla legge n. 243/2004.