ESAME DISEGNO LEGGE COLLEGATO FINANZIARIA 2009-PARTE QUINTA :MODIFICHE RELATIVE ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

 Con la presente trattazione , concernente  gli aspetti sotto specificati sulla Pubblica Amministarazione ,si conclude l’esame del disegno di legge n.1167  in corso di approvaszione   da parte del Parlamento  .

 

1.  DELEGHE AL GOVERNO   PER  LAVORI USURANTI E RIORGANIZZAZIONE ENTI VIGILATI DA MINISTERO LAVORO

E’ prevista l’attribuzione al Governo di due deleghe.

Con la prima ,da  esercitare entro tre mesi,si dovrebbe disciplinare attraverso uno o più decreti legislativi la possibilità, per  i  dipendenti impegnati in particolari lavori o attività e che maturano i requisiti per l’accesso al pensionamento a far data dal 1° gennaio 2008,di conseguire ,a domanda,il diritto al  pensionamento con requisiti  inferiori  rispetto a quelli   stabiliti per   la generalità dei lavoratori subordinati.

Con la seconda,da realizzare entro dodici  mesi  mesi, si dovrebbe  procedere alla riorganizzazione di alcuni enti pubblici ( Ist.Superiore Sanità,Agenzia nazionale servizi  sanitari  ,Istituti zooprofilattici,Croce Rossa Italiana,Lega Italiana lotta contro tumori,Agenzia italiana farmaco,ISFOL ,Italia Lavoro s p a,nonche’ alla ridefinizione del rapporto di vigilanza del Ministero del Lavoro con i predetti istituti ed enti, realizzando altresì il riordino delle competenze degli stessi .

 

 2.  MOBILITA’ PUBBLICI DIPENDENTI

Nell’ipotesi di trasferimento di funzioni e compiti dello Stato a regioni ed enti locali,si applicano al personale adibito agli stessi  , le disposizioni dell’articolo 33 del dec. leg.vo n.165/01,con possibiltà che il personale, che oppone rifiuto per due volte in cinque anni al  trasferimento per giustificate ed obiettive esigenze di organizzazione dell’amministrtazione sia considerato in posizione di esubero con l’applicazione del predetto art.33.

Inoltre,con l’aggiunta di un nuovo comma all’art.30 del dec.leg.vo n.165/01,si prevede la possibilità di   assegnazione temporanea per motivate  esigenze organizzative risultanti dalla programmazione   di personale di altre amministrazioni per un periodo non superiore a tre anni.

 

3.  RAPPORTO A PART TIME DIPENDENTI PUBBLICI

 In sede di prima applicazione delle disposizioni introdotte dall’art.73 del  decreto  legge n.112/08 in materia di rapporti a  tempo parziale,per cui non risulta obbligatorio l’accoglimento della domanda di trasformazione del contratto da tempo pieno  a parte time dei dipendenti delle pp.aa.,si riconosce alle stesse la possibilità  di sottoporre entro 180 giorni a nuova valutazione i provvedimenti  già adottati in materia prima del 25.6.08 ,data  d’entrata in vigore del sopra citato decreto legge.

4.  ASPETTATIVA PER ATTIVITà PROFESSIONALE ED IMPRENDITORIALE

 In relazione a corrispondenti esigenze organizzative dell’Amministrazione di appartenenza,ai pubblici dipendenti   potrebbe essere accordato,a domanda e relativa documentazione probante ,un periodo non superiore a 12 mesi di aspettativa per dedicarsi ad attività professionali ed imprenditoriali , restando  applicabile quanto previsto dall’art.23 bis del dec.leg.vo n.165/01  .

 

5.  SPECIFICITA’ FORZE ARMATE ,  POLIZIA E VIGILI DEL FUOCO

Ai fini della definizione degli ordinamenti,delle carriere e dei contenuti del rapporto d’impiego e della tutela economica,si prevede di riconoscere la specificità del ruolo delle Forze armate e di polizia, nonchè  del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, con riferimento altresì allo stato  giuridico del rispettivo personale.

 

6.  PROCEDURE CONCORSUALI

Sono diverse le modifiche previste    per i concorsi di assunzione nelle pubbliche amministtrazioni,di cui al dec.leg.vo n.165/01 ed in particolare si evidenziano le seguenti:

-a) sostituzione del testo del comma 1 dell’art.35 del citato decreto legislativo ,relativo alle  modalità di accesso nelle pp.aa.;

b) l’aggiunta di una nuova disposizione  nel comma 4 del sopra menzionato art .35 , riguardante l’articolazione delle dotazioni organiche per area o categoria,profilo professionale e posizione economica;

c) l’individuazione da parte delle pp.aa. ed enti pubblici non economici dei posti da mettere a concorso con riferimento alle sedi di servizio ovvero ad ambiti regionali;

d) il riconoscimento di titolo di preferenza nelle procedure di progressione verticale della  permanenza del personale nelle sedi carenti di organico,da individuare e rendere note;

e) la validita’ per quattro anni dalla data di pubblicazione delle graduatorie  dei concorsi delle pp.aa.per il   reclutamento del personale  e la previsione  di apposita valutazione  stabilita nel bando dei concorsi  del requisito della residenza  dei partecipanti , quando lo stesso sia strumentale all’assolvimento dei servizi.

 

7. DISPOSIZIONI  IN MATERIA DI STABILIZZAZIONE

Anzitutto si sottolinea l’abrogazione ,a decorrere dal 1° luglio 2009,di alcune disposizioni contenute nell’art.1 della legge n.296/06 e dell’art.3 della legge n.244/07,rela tive al personale precario delle pp.aa.,ad eccezione delle norme speciali  riferite al personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco ,mentre si fanno  salve le procedure di stabilizzazione in corso ,per cui  risulta attivate le relative prove selettive   alla data d’entrata in vigore del collegato alla finanziaria 2009,che in ogni caso si devono concludere entro il 30.6.09.

Inoltre: – 1)   a decorrere dal 1°   luglio 2009,le pp.aa. non possono proseguire in alcun caso ,alla scadenza dei relativi contratti ,i rapporti co.co.co.e quelli subordinati a termine in contrasto con la previsione degli articoli 7,comma 6 e 36 del dec.leg,vo n.165/01 e ciò vale anche per i contratti prorogati  a norma dell’art.1 comma 519 della legge n.296/06 e dell’art.3 commi 92 e 95 della legge n.244/07,che ,ove  negli stessi manchi un termine di scadenza, si risolvono il 30 giugno 2009 ; -2)  nel triennio 2009-2011 ,le pp.aa. possono   bandire concorsi per assunzioni a tempo indeterminato,riservando sino al 40 % dei posti a concorso per il personale non dirigenziale in servizio alla data del 1°gennaio 2007 con rapporto a tempo determinato da almeno tre anni,anche non continuativi,ovvero che consegue tale  requisito in virtù di contratti stipulati anteriormente  al 29 .9.2006 ovvero che sia stato in servizio per almeno tre anni ,anche non continuativi  ,nel quinquennio 2002/06,e per il personale non   dirigenziale in servizio alla data del 1° gennaio 2008 con contratto a tempo determinato che  raggiunge i tre anni di anzianità in virtù di contratti  stipulati anteriormente al 28.9.2007; -3) nel predetto triennio 2009/2011,le pp.aa.di cui al precedente n.2) ,previo espletamento delle procedure di mobilità ,possono altresì bandire concorsi pubblici per titoli ed esami,valorizzando con apposito punteggio l’esperienza professionale maturata  dal personale  previsto al numero precedente e dal  personale con   anzianità lavorativa di almeno tre anni,anche non continuativi, nel quinquennio antecedente al 28.9.2007 con contratti di co.co.co stipulati prima di tale data;- 3) nello stesso triennio di cui sopra,le pp.aa.,limitatamente alle qualifiche dell’art .16 legge n.56 /87 ,posono assumere il personale in possesso dei requisiti di anzianita’ previsti  nel precedente n.1) maturati  nelle medesime qualifiche e presso la stessa amministrtazione.A tal fine ciascuna amministrazione predispone apposite graduatorie,previa prova d’idoneità ove non già svolta  all’atto dell’assunzione,che hanno efficacia sino al 31.12.2011 .

8. MODIFICHE IN MATERIA DI CERTIFICAZIONE RAPPORTI LAVORO

 Si prevedono norme di variazione ed integrazione  alla disciplina delle cerificazioni dei rapporti di lavoro di cui al titolo VIII del dec.legislativo n.276/00,che  sostanzialmente tendono a ridurre il contenzioso in materia di lavoro, stabilendosi  tra l’altro che il   giudice : a)nella qualificazione del contratto di lavoro e nell’ interpretazione delle  relative clausole non può discostarsi dalle valutazioni delle parti ,espresse in sede di certificazione dei predetti contratti,salvo il caso di erronea qualificazione del contratto ,di vizi del consenso o di difformità tra programma negoziale certificato e la sua valutazione successiva ; b )  nel valutare le motivazioni del licenziamento tiene conto ,oltre che delle fondamentali regole del vivere civile ,delle tipizzazioni di giusta causa e giustificato motivo presenti nei contratti collettivi;-nel definire le conseguenze da riconnettere al licenziamento  tiene conto di elementi e parametri fissati dai predetti contratti collettivi,considerando  comunque le dimensioni e le condizioni dell’attività esercitata  dal datore di lavoro,la situazione  del mercato di lavoro locale,l’anzianità e le condizioni del lavoratore,nonchè i comportamenti delle parti anche prima del licenziamemto. 

I criteri e le modalita’ in base a cui le pp.aa.  ,che abbiano manifestato l’esigenza di proseguire     non oltre l’espletamento delle prove concorsuali di cui ai suddetti numeri 1) e 2)    alcuni dei rapporti a tempo determinato, saranno disciplinati da apposito dpcm da emanare entro 120 giorni dall’entrata in vigore  del collegato alla finanziaria 2009.

 

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