ESAME DISEGNO LEGGE COLLEGATO FINANZIARIA 2009- PARTE PRIMA: PREVISIONI PER GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI

 Dopo il via libera della Camera, si trova all’esame del  Senato con il numero 1167 il disegno di legge collegato alla manovra di finanza  pubblica  che tra l’altro prevede  disposizioni in materia di ammortizzatori sociali da applicare nel 2009 ,i cui aspetti principali di seguito si espongono,in attesa , fatte salve eventuali modifiche ed integrazioni ,della loro  approvazione definitiva e successiva  pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

 

1.Ammortizzatori sociali in deroga   

 

 

Anche per il  2009, in attesa della riforma degli ammortizzatori sociali ,è prorogato nel limite

di 450   milioni di euro   il sistema degli ammortizzatori sociali in deroga   che vengono disposti con provvedimento del Ministro del Lavoro ,di concerto con il Ministro dell’Economia , per situazioni occupazionali  riguardanti aziende non beneficiarie degli interventi ordinari generali della CIGS  , dell’indennità di mobilità e  della disoccupazione speciale ,che riguardano  settori ed   aree regionali    stabiliti  in    accordi intervenuti in sede governativa  entro il 15.06.2009 , recuperando    intese stipulate in sede territoriale   entro il 20.05.2008.

Inoltre,nell’abito delle predette risorse  finanziarie sono consentite con decreto del Ministro del Lavoro  ,di concerto con il Ministro dell’Economia, proroghe dei trattamenti  in deroga già concessi  ai sensi dell’art.2 comma 521 della legge n.244/07, qualora i  piani di gestione delle

eccedenze  abbiano comportato una riduzione nella misura pari almeno al 10% del

numero dei destinatari dei trattamenti previdenziali scaduti il 31.12.2008 , avvertendo che

in tali casi la misura del trattamento previdenziale è ridotta del 10% per la prima

proroga, del 30% nel caso di  seconda proroga   e del 40% nel caso di proroghe  successive  da erogare  a condizione della   frequenza da parte dei beneficiari   di specifi programmi di reimpiego,anche miranti alla riqualificazione professionale ,organizzati dalle regioni interessate.

Peraltro si stabilisce che l’erogazione dei trattamenti  in deroga di cui sopra è subordinata alla sottoscrizione da parte dei  lavoratori beneficiari presso i Centri Impiego  di apposito patto di servizio,le cui modalità sono definite con provvedimento del Ministro  del Lavoro,mentre il rifiuto  a sottoscrivere il patto di servizio  comporta la perdita del diritto  a qualsiasi erogazione di carattere retributivo e previdenziale  a carico del datore di lavoro,fatti salvi i diritti già maturati.

 

 

 

 2.   CIGS  ed indennità di  mobilità ai dipendenti da imprese

commerciali con più di 50 dipendenti , agenzie di viaggio e turismo, compresi gli

operatori turistici, con più di 50 dipendenti e delle imprese di vigilanza con più di

15 dipendenti.

 

 

Il trattamento previdenziale di cigs e di mobilità in questione può essere concesso sino al 31.12.2009  con decreto del Ministro del  Lavoro nel limite di spesa     pari a 45 milioni di Euro a carico del Fondo per l’occupazione,di cui 12 milioni di euro sono riservati  per la concessione  nel corso dell’anno prossimo di un’indennità pari al trattamento massimo di integrazione salariale straordinaria,nonchè alla contribuzione figurativa ed al trattamento  per il nucleo familiare ai lavoratori portuali che prestano lavoro temporaneo nei porti ai sensi  della legge n. 84/94,in applicazione di modalità affidate all’Inps .

 

 

 

   3. Proroga a 24 mesi situazioni di crisi aziendali per cessazione di attività

   Per il finanziamento nell’anno 2009 della proraga a 24 mesi della cigs delle situazioni di crisi aziendale caratterizzate da cessazione di attività di cui all’1 comm1 dec.legge n.249/04 convertito in legge 291/04,sono disponibili 30 milioni di euro.

 

 

 

 4. Inserimento nelle liste di mobilità lavoratori licenziati per riduzione personale da aziende  occupanti sino a 15 dipendenti

 Nell’anno 2009 i suddetti lavoratori possono essere iscritti nelle liste di mobilità

senza titolo alla relativa indennità, mentre per finanziare le agevolazioni alle imprese che

assumono detti lavoratori dalle liste di mobilità, ai sensi dell’art.8 L.223/91 ,sono disponibili

per  ciascuno degli anni 2008 e 2009   45 milioni di euro .

 

 

 5 . Contratti di solidarietà senza CIGS

E’ prorogata al 31.12.2009  la possibilità di stipulare contratti di solidarietà senza CIGS, ma utilizzando il contributo economico  erogato dal   Ministero del lavoro pari al 50% della retribuzione persa a seguito della riduzione dell’orario di lavoro, da ripartire in  pari misura  ,salvo diversa intesa in merito, tra lavoratori ed imprese interessate.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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