ISTRUZIONI INPS PER L’ UTILIZZAZIONE NELLE ATTIVITA’ AGRICOLE DEL LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO

 Si  ricorda  che l’art.22 del decreto legge n.112/08 convertito in legge n.133/08 ha modificato la disciplina in materia di lavoro occasionale di tipo accessorio di cui al decreto legislativo n.276/03, così che attualmente, in base all’art.70 comma 1 del predetto, le prestazioni in questione  sono ammesse se rese  nell’ambito di:a) lavori domestici; b) lavori di giardinaggio, pulizia e manutenzione di edifici  ,strade, parchi e monumenti; c) insegnamento privato supplementare; d) manifestazioni sportive,culturali e caritatevoli o di lavori di emergenza o di solidarietà; e) periodi di vacanza da parte di giovani con meno di 25 anni di età regolarmente iscrfitti a un ciclo di studi presso l’università o  un istituto scolatico di ogni ordine e grado;f) attività agricole  di carattere stagionale effettuate da  pensionati e da giovani di cui alla lettera e) ; g) attività   agricole svolte a favore dei soggetti di cui all’art.34 comma 6  dpr n. 633 del 26.10.1972,ossia  produttori agricoli con un volume di affari annuo non superiore a 7 mila euro  .

Premesso quanto sopra ,si evidenzia che con circolare n.94  del 27 scorso,l’Inps,in riferimento all’esito positivo riscontrato per l’ attvità  delle vendemmie,fornisce indirizzi operativi con cui si  tende a rendere pienamente operativo  il sistema di regolazione   del lavoro occasionale di tipo  accessorio per tutte le attività agricole considerate     dalle  lettere f) e g)  dell’art 70 comma 1 del dec.leg.vo n.276/03.

La nuova  circolare in sostanza ripropone le indicazioni già previste  da quella  n.81 del 31.7.08 relativa alle vendemmie ( che su questo blog  risulta esaminata in data 8 agosto scorso),sia pure con alcune precisazioni che di seguito si evidenziano:

-le attività riportate   nella lettera f) sono soltanto quelle stagionali  da rendere in favore di aziende agricole di qualunque dimensione, che possono essere realizzate esclusivamente con l’impiego dei soggeti specificati;

-il limite annuo  dei 7 mila euro di volume d’affari dei produttori  per le attività previste  nella lettera g)  concerne il limite “dimensionale” dell’azienda,non avente quindi riferimento a regimi contabili o amministrativi diversi , e le stesse   sono realizzabili con le prestazioni della generalità dei soggetti interessati e per la generalità   delle attività agricole ;

-s’introduce un nuovo buono multiplo equivalente a 5 voucher del valore di 50 euro,ferma la disponibilità anche di quelli individuali da 10 euro , con facoltà di  utilizzazione   anche in combinazione tra gli stessi ;

-si conferma l’obbligo delle comunicazioni all’Inail prima dell’inizio delle prestazioni contenenti  i dati su  luogo e  periodo dell’attività lavorativa,nonchè di quelli anagrafici del lavoratore e del committente,chesi devon effettuare    anche in caso di eventuali variazioni sopravvenute circa il    periodo di lavoro,ed in merito risulta disponibile   il fax del predetto istituto assicuratore con il  n. 800.657.657 .

Per ogni ulteriore aspetto ed informazione sull’argomento,  si  rinvia al testo integrale delle citate circolari consultabili sul sito www.Inps.it   .

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: